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L'ISIMM ha un intenso e consolidato rapporto con le Istituzioni: Parlamento,
Governo, Autorità di regolamentazione, organismi europei.
Negli ultimi anni, tra l'altro, ha organizzato per la Presidenza del
Consiglio il convegno su " L'Italia e il progetto e-Europe" (marzo 2000),
che ha contribuito a definire la posizione italiana al vertice europeo di
Lisbona; ha promosso, con la Commissione ed il Parlamento europeo, il
workshop sulle nuove direttive della CEE in materia di TLC (novembre 2000);
attraverso numerose iniziative pubbliche, ha posto all'attenzione delle
forze politiche, in collaborazione con il Ministero delle Comunicazioni, i
temi dell'UMTS e della Televisione Digitale Terrestre; ha collaborato nel
2001 e con l'Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni alla stesura
del rapporto annuale per il Parlamento (una collaborazione analoga è in
corso anche per il 2002 ; ha definito organici rapporti di consulenza con i
Ministeri della Comunicazione, dell' Innovazione e delle Tecnologie, della
Funzione Pubblica e con la Fondazione Ugo Bordoni. Ha in corso contatti e
trattative per importanti collaborazioni con numerose Regioni italiane.
In occasione del recente decennale della nascita dell'Istituto, il
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, ha candidato
l'ISIMM a "costituire la sede, autorevole e neutra, in cui esponenti della
maggioranza e della opposizione potrebbero incontrarsi per definire le
regole del sistema radiotelevisivo del futuro", ed il Ministro delle
Comunicazioni, Maurizio Gasparri, ha rilevato che l'ISIMM " ha ormai un
ruolo quasi istituzionale sui temi della innovazione e della
multimedialità".
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