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Tecnologie digitali, potere economico e democrazia

https://www.eticaeconomia.it/tecnologie-digitali-potere-economico-e-democrazia/

Maurizio Franzini riflette sui rapporti tra tecnologie digitali, potere economico e democrazia. Riferendosi in particolare alle piattaforme, Franzini si sofferma su due fenomeni che contribuiscono a rafforzare il potere economico e a indebolire la democrazia. I due fenomeni, che possono tra loro alimentarsi, sono, da un lato, gli enormi arricchimenti che le piattaforme consentono e, dall’altro, la possibilità di influenzare e manipolare le preferenze degli individui. Franzini conclude ricollegando questi due fenomeni alla gratuità dei dati.

Democrazia digitale e partecipazione, il mio intervento al convegno ISIMM

— 18 gennaio 2019
Questa mattina ho partecipato al convegno sulla Democrazia Digitale organizzato dall’ISIMM, Istituto per lo Studio dell’Innovazione, alla Camera dei Deputati. Nel corso del mio intervento ho spiegato come l’informazione in tempo reale, senza vincoli e luogo, e l’utilizzo dei social network abbiano creato un canale di comunicazione spontanea tra i diversi attori della società civile, ma senza una traduzione politica delle istanze raccolte dagli strumenti digitali tutto si risolverebbe in una spettacolarizzazione della politica, senza un reale processo di condivisione e partecipazione. È per questo che stiamo portando avanti una riforma costituzionale sul referendum propositivo. Perché questa abitudine a partecipare non rimanga un elemento del rapporto tra politico e cittadino affidato a strumenti privati, come Facebook o Twitter, ma possa essere incanalato in processi costruttivi, istituzionalizzato, per portare un reale contributo alla vita politica del Paese. La democrazia digitale deve e sempre più dovrà essere un percorso verso la strutturazione del dialogo con i cittadini e i rappresentanti politici, dove i candidati e i cardini della democrazia potranno arricchirsi da questo rinnovato processo dialettico con il demos. Inevitabilmente quando si parla di democrazia digitale si fa riferimento a tutti quegli strumenti di democrazia diretta come consultazioni, petizioni o referendum che trovano nel digitale la loro naturale definizione. È importante ribadire che la cosiddetta democrazia diretta non deve essere vista come alternativa alla democrazia rappresentativa, e quindi magari anche affidata a strumenti privatistici, ma deve essere integrativa, complementare a quest’ultima e quindi dobbiamo iniziare ad istituzionalizzarla. Il percorso sembra delineato: la diffusione di strumenti partecipativi è la strada obbligata per recuperare la buona politica e il contributo delle tecnologie digitali in questo ambito rappresenta un mezzo per agevolare il processo.
Il video dell'intervento del Ministro 

Democrazia digitale

In questi ultimi anni si sono andati moltiplicando esperimenti e forme di “democrazia digitale”, intesa come pluralità di procedure di partecipazione digitale del demos alle decisioni pubbliche

di RUBEN RAZZANTE
 
Milano, 17 gennaio 2019 - È realistico pensare ad una democrazia fondata sui click e a una selezione della classe dirigente determinata dai like? In che modo l’innovazione tecnologica può trasformare i meccanismi della democrazia rappresentativa? E, soprattutto, l’espansione della Rete può abbuonare al sistema politico il compito di scegliere con i metodi tradizionali a chi affidare, sulla base del consenso popolare e della valutazione delle competenze, la guida del Paese e il governo delle istituzioni? In questi ultimi anni si sono andati moltiplicando esperimenti e forme di “democrazia digitale”, intesa come pluralità di procedure di partecipazione digitale del demos alle decisioni pubbliche. L’esempio classico è quello del “voto elettronico”, ampiamente dibattuto dalla dottrina italiana già a partire dalla fine degli anni Ottanta, e che ha conosciuto ormai numerose sperimentazioni a livello europeo. Stefano Gorelli, professore associato di statistica sociale alla facoltà di economia dell’Università della Tuscia, prematuramente scomparso poco più di un mesefa, era un appassionato studioso del tema.

Dal 1999 collaborava con l’Isimm, l’istituto per lo studio dell’innovazione nei media e per la multimedialità, e con l’Isimm Ricerche in qualità di responsabile dell’area studi e ricerche. E l’Isimm, per onorarne la memoria, ha promosso un interessantissimo seminario di studi che si terrà domani, a partire dalle ore 10, presso la Sala della Lupa della Camera dei deputati, proprio dedicato al tema del ruolo delle tecnologie digitali nei processi decisionali. «Il voto elettronico – rilevano gli organizzatori dell’evento – è solo uno degli aspetti della democrazia digitale, perché le tecnologie digitali hanno lentamente (e creativamente) pervaso lo spazio democratico al punto, per esempio, da strutturare i processi di riforma costituzionale, com’è avvenuto in Islanda e a Città del Messico. Né si può trascurare che attorno a piattaforme digitali sono nati e si sono sviluppati movimenti politici o partiti, il cui indirizzo politico e la cui selezione dei candidati alle cariche elettive vengono stabiliti attraverso la Rete». Obiettivo del seminario dell’Isimm è dunque tentare di ricostruire cosa sia la democrazia digitale nelle sue diverse declinazioni, ma anche evidenziarne i limiti e delinearne le prospettive.

https://www.ilgiorno.it/commento/democrazia-digitale-1.4395324

Il Segretario Generale di ISIMM Ricerche Giuseppe Greco ha presentato lo scorso 28 novembre a Firenze nell'ambito del 13° Forum Risk Management in Sanità il working paper Assobiomedica-ISIMM Ricerche "I nuovi modelli di assistenza sul territorio e i servizi a valore aggiunto dell'industria". Il lavoro offre una ricognizione analitica delle maggiori sfide e opportunità, che attendono l’assistenza territoriale nei prossimi anni, per rispondere più efficacemente alle caratteristiche emergenti della nuova domanda di salute e per fondare nuovi profili di sostenibilità economica e di controllo dei costi del sistema sanitario.

Il working paper, dopo aver analizzato i modelli di assistenza territoriale più consolidati delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto, approfondisce i bisogni emergenti degli stakeholder, con riferimento
alle direzioni regionali e agli operatori della filiera socio-sanitaria, per delineare un primo quadro prospettico delle linee evolutive del sistema dei servizi territoriali.

Nella parte finale del lavoro l’attenzione è focalizzata sui servizi a valore aggiunto dell’industria, con particolare riferimento alla visione delle aziende della Federazione Assobiomedica, nella prospettiva di una sorta di
alleanza pubblico-privato per la co-progettazione congiunta dell’innovazione nell’assistenza territoriale, in cui gli stakeholder si trasformano in assetholder, da portatori di interessi a portatori di risorse. Le Dieci azioni per il
futuro dell’assistenza territoriale, che chiudono il paper, indicano il cambio di paradigma atteso verso un vero e proprio ecosistema dell’innovazione, che richiederà a tutti gli attori anche un salto di qualità di tipo culturale.
A partire dalla consapevolezza che l’innovazione organizzativa e l’innovazione tecnologica debbano procedere con un maggior grado di allineamento.

Per approfondimenti LINK

Pubblicato su AboutPharma l'articolo a firma Niccolò Persiani (Università degli studi di Firenze), Giuseppe Greco (Isimm Ricerche) Martina Giusti (Università degli Studi di Firenze) Riccardo Baci (Asl Teramo), tratto dallo studio ISIMM Ricerche “Un nuovo modello di gestione dell’alta tecnologia per immagini nelle aziende sanitarie”.

Per leggere l'articolo LINK

 

Stefano Gorelli (Roma 8.12.1957 – 19.11.2018)

Stanotte Stefano Gorelli se n’è andato.

Era stato ricoverato all’Ospedale Sant’Andrea la settimana scorsa per complicazioni connesse alle cure che stava facendo da oltre un anno.

Fino all’ultimo ha speso le sue energie per le iniziative di ISIMM e ISIMM Ricerche: il 23 ottobre alla Camera dei Deputati, alla presenza del Presidente Fico, il convegno sulle autorità amministrative indipendenti; il 13 novembre, sempre alla Camera, il seminario sull’e-procurement.

Stefano, professore di statistica sociale nell’Università della Tuscia, fin dalla sua fondazione 25 anni fa, è stato impegnato in tutte le iniziative dell’ISIMM, come uno dei principali collaboratori di Enrico Manca. Dopo la scomparsa di quest’ultimo, nel 2011, ne ha proseguito l’intelligente e fruttuosa opera di cerniera fra imprese, istituzioni e accademiasui grandi temi della innovazione tecnologica.

Tutti i collaboratori di ISIMM e ISIMM Ricerche ne piangono la scomparsa ricordando le sue qualità umane, la empatia, l’operosità e si stringono in un doloroso abbraccio attorno alla moglie Sabina e al figlio Filippo.

I funerali si terranno mercoledì 21 novembre, alle ore 11, presso la chiesa di San Lorenzo in Lucina, in Roma.

Anna Alessi           Vincenzo Zeno-Zencovich                 Giuseppe Greco

"Le autorità indipendenti: problemi e prospettive", è il titolo del convegno che ha avuto luogo nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio. Apertura del Presidente della Camera, Roberto Fico. Relazione di Vincenzo Zeno-Zencovich, Università Roma Tre. Contributi di Francesco Cardarelli, Università Roma Foro Italico, Gian Michele Roberti, Università La Sapienza. Interventi di Massimo Bruno, responsabile Sostenibilità e Affari internazionali Enel, Luca Sanfilippo, direttore Affari legali Sky. Concludono Giuseppe Brescia, Presidente Commissione Affari costituzionali Camera, Alessandro Morelli, Presidente Commissione Trasporti Camera.
 
 
Video completo dell'evento
 

L' 8 ottobre 2018 all'Università di Roma Tor Vergata la prima giornata nazionale su 5G e satellite. Interverrà l'Assessora Roma Semplice del Comune di Roma Flavia Marzano.

Il consorzio NITEL e il consorzio CINI, in collaborazione con ASI e ESA, organizzano la prima giornata nazionale sul ruolo dei sistemi via satellite nello sviluppo e nel dispiegamento del futuro sistema 5G e sulle iniziative concrete in atto nel nostro Paese. 

La giornata intende delineare un quadro puntuale dello stato e delle prospettive di sviluppo della tecnologia e dei servizi satellitari in funzione del 5G in Italia, rilevare l’interesse della comunità nazionale sul tema e delineare le prospettive concrete per i prossimi anni. 

La giornata di lavoro prevede la presentazione dei programmi ESA e ASI in tema 5G. Seguirà la presentazione di due progetti SHINE e VIBES e, successivamente, una rassegna di esperienze concrete sviluppate dalla comunità nazionale, sia accademica che industriale. Sulla base delle presentazioni e della discussione, si procederà a valutare le prospettive e le aspettative della comunità nazionale sul tema, al fine di proporre un piano di azione per i prossimi anni.

Per maggiori informazioni: www.tlcsat.uniroma2.it

Comunicare Digitale è orgogliosa di annunciare i prossimi eventi inseriti in LUCCA 2018, previsti per i giorni 14 e 15 Giugno nel suggestivo scenario del Real Collegio.

Il Forum Europeo Digitale festeggia le 15 edizioni, da quando, nel 2004, fece la sua nascita nello scenario suggestivo di Villa Bottini a Lucca.

In 14 edizioni, 539 speakers in rappresentanza di 39 paesi, 3.733 delegati e 761 società europee hanno dato vita ad un Think Tank di alto livello, un riconosciuto networking professionale, sempre ricco di assolute anteprime.

L’edizione 2018 celebra un passato ricco di traguardi ed ospiti, ma soprattutto un presente ancora ricco di opportunità e novità, con in testa il 5G, UHD-HDR, SAT, OTT, VR/AR, NGX ed il prossimo SWITCH OFF.

Si rinnova la collaborazione con ULTRA HD FORUM ITALIA, la principale associazione di filiera dell’industria italiana, che raggruppa le primarie società della tv, dei media e della tecnologia, dopo l’uscita del nuovo UHD BOOK v.1.0 ed il rotondo successo del HBBTv Symposium di Roma. Nell’edizione 2018, torna il TECHNOLOGY CENTER, vetrina di eccellenza ed anteprime da parte dell’industria di settore.

LA PARTECIPAZIONE E’ GRATUITA e si consiglia l’iscrizione sul sito www.forumeuropeo.tv, per partecipare a tutte le attività dell’intenso programma di LUCCA 2018, che il 21 Marzo annuncerà i primi speakers, tra i quali la Commissione Europea, DVB, Mediapro, IHS Markit, La Liga, Sky Italia, Fox Networks Group, United Group, tra i tanti confermati!

www.forumeuropeo.tv

Si svolgerà all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata dal 19 al 21 giugno 2018 la Conferenza internazionale ISNCC-International Symposium on Networks, Computers and Communications, con il patrocinio dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e con il supporto tecnico di Institute of Electrical and Electronic Engineers (IEEE).

Il prof. Michele Luglio, dell’Università di Tor Vergata e membro del Comitato Scientifico ISIMM Ricerche, è stato nominato General Co-Chair dell’evento, che vedrà riuniti a Roma studiosi ed esperti  internazionali di primo piano nel settore dell’Information and Communication Technology.

Fra i principali temi trattati dalla Conferenza si segnalano: comunicazioni e reti wireless e mobili, comunicazioni e reti satellitari, evoluzione e implementazione delle reti 5G, Cloud e Social Computing, Internet delle cose, Data Analytics e Smart City, sicurezza e privacy.

Per maggiori info visitare il sito della Conferenza: http://www.isncc-conf.org.